Aggressione davanti al bar Le Cinéma in piena notte
Una persona è stata spintonata ed è caduta a terra, riportando lesioni. Sul posto anche il 118 che ha portato il ferito in ospedale
09.08.2026 – 10:09
Nella notte passata, a Patrica, i carabinieri sono intervenuti intorno alle 2.40 in zona Monti Lepini, all’esterno del bar Le Cinéma, per una lite sfociata in aggressione. Al 112, infatti, era stata segnalata un’aggressione con il coinvolgimento di persone rimaste ferite. A quanto pare sarebbe nata, infatti, una lite tra due persone, sfociata in un’aggressione fisica. Una persona è stata spintonata ed è caduta a terra, riportando lesioni. Sul posto anche il 118 che ha portato il ferito in ospedale. Indagano i carabinieri, con l’analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti nella zona.
La SSD Sora Calcio è lieta di annunciare 𝐀𝐧𝐠𝐞𝐥𝐨 𝐁𝐨𝐭𝐭𝐨𝐧𝐢 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞𝐧𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐏𝐫𝐢𝐦𝐚 𝐒𝐪𝐮𝐚𝐝𝐫𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐬𝐭𝐚𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐬𝐩𝐨𝐫𝐭𝐢𝐯𝐚 𝟐𝟎𝟐𝟔/𝟐𝟎𝟐𝟕, che vedrà il club ai nastri di partenza del campionato di Seconda Categoria. Una scelta di grande esperienza per la società bianconera, che affida la guida tecnica della squadra a un allenatore abituato a confrontarsi con categorie superiori e protagonista, nel corso della propria carriera, di numerosi campionati vinti e promozioni.
Bottoni muove i primi passi da allenatore alla guida della Juniores del Monte San Giovanni Campano, conquistando subito il titolo di categoria. Successivamente entra nello staff della Prima Squadra dello stesso club nel campionato di Eccellenza, prima di iniziare un percorso da primo allenatore caratterizzato da risultati importanti. Chiamato alla guida della Dinamo Colli nel corso di un campionato di Prima Categoria, con la squadra ultima in classifica, riesce a condurla fino al quarto posto. Nella stagione successiva conquista il campionato di Prima Categoria e, l’anno seguente, centra un’altra promozione, portando il Colli dalla Promozione all’Eccellenza.
Dopo il trasferimento del titolo sportivo del Colli al Monte San Giovanni Campano, Bottoni assume la guida della formazione monticiana in Eccellenza, centrando la salvezza. Seguono due stagioni sulla panchina dell’Anitrella: nella prima conquista il campionato di Prima Categoria, mentre nella seconda porta la squadra ai vertici della Promozione, chiudendo la stagione al terzo posto dopo essere stata in testa fino alla sosta natalizia.
Bottoni torna quindi al Monte San Giovanni Campano e conquista nuovamente il salto dalla Promozione all’Eccellenza.
Negli anni successivi lega ancora il proprio nome alla società monticiana, disputando quattro campionati consecutivi di Promozione e centrando, nell’ultimo, un’ulteriore promozione in Eccellenza ai Playoff. Un curriculum che comprende dunque tre promozioni in Eccellenza, due campionati di Prima Categoria vinti e un titolo Juniores, oltre a numerose esperienze maturate tra Eccellenza e Promozione.
«Quando mi è arrivata la chiamata del Sora non c’è stato neanche bisogno di chiedere la categoria – sono le prime parole di mister Angelo Bottoni da tecnico bianconero –. Il Sora va accettato a prescindere. Non ho guardato la categoria, ma la storia, il blasone e quello che questa società rappresenta per i sorani, per il territorio e per il calcio laziale. Arrivando al Tomei ho trovato una società presente, con tante persone che lavorano intorno alla squadra: qui si respira calcio e questo stadio trasuda identità e tradizione. Sono orgoglioso di essere l’allenatore del club. Vogliamo costruire una squadra importante per riportare il Sora nelle categorie che merita. Sappiamo che c’è tanta strada da fare e dovremo affrontarla un passo alla volta, ma se ho accettato di venire qui è per vincere. In categorie come queste, quando si allena il Sora, non bisogna fare tatticismi: si viene per primeggiare. Ai tifosi posso promettere che daremo il massimo in ogni allenamento e in ogni partita, dal primo giorno di preparazione fino all’ultima gara del campionato».
Soddisfazione anche da parte del 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐒𝐒𝐃 𝐒𝐨𝐫𝐚 𝐂𝐚𝐥𝐜𝐢𝐨, 𝐃𝐞𝐧𝐧𝐲 𝐋𝐮𝐧𝐠𝐡𝐢: «Per la nostra società è motivo di grande orgoglio poter affidare la Prima Squadra a un allenatore con l’esperienza e il curriculum di Angelo Bottoni. Parliamo di un tecnico che ha lavorato e vinto in categorie superiori, conquistando sul campo diverse promozioni e maturando una conoscenza profonda del calcio dilettantistico laziale. La sua decisione di sposare il progetto del Sora partendo dalla Seconda Categoria rappresenta un segnale importante e testimonia la credibilità del percorso che stiamo costruendo. Abbiamo trovato immediatamente grande sintonia, la stessa ambizione e soprattutto la consapevolezza di ciò che significa rappresentare questi colori. Sappiamo da dove ripartiamo e sappiamo dove vogliamo tornare».
Mister Angelo Bottoni sarà inoltre presente alla conferenza stampa di presentazione ufficiale della SSD Sora Calcio, in programma mercoledì 12 agosto alle ore 16:00 presso la Sala Consiliare del Comune di Sora. Sarà l’occasione per presentare alla città, agli organi di informazione e ai tifosi il nuovo progetto societario e la guida tecnica della Prima Squadra.
La SSD Sora Calcio augura a mister Angelo Bottoni e al suo staff buon lavoro per questa nuova avventura in bianconero.
Il Palermo è alla ricerca di due attaccanti, piacciono Dinardo del Pescara e Moreo del Pisa, sul primo il club rosanero ha aperto la trattativa da poco tempo ed il Pescara ovviamente cercherà di monetizzare al massimo. Per quanto riguarda Moreo, la trattativa o quanto meno la richiesta del Palermo è attiva da settimane, e questa volta potrebbe essere la volta buona, considerando anche il fatto che l’ex Brescia ha un ingaggio alto e che a causa del cambio di modulo non rientra più nei piani di Bianco.
La Juve Stabia pensa a Sibilli, per lui sarebbe un ritorno alle origini, il Benevento è molto vicino a Cherubini della Roma, nella scorsa stagione alla Sampdoria, mentre il Modena monitora Andrea Giorgini della Juve Stabia.
La misura restrittiva giunge a seguito della condanna definitiva passata in giudicato nell’aprile del 2022, che ha riconosciuto l’uomo responsabile del reato di truffa (articolo 640 del Codice Penale). I fatti contestati risalgono all’agosto del 2015, quando il reato venne consumato nel territorio comunale di Pontecorvo.
A seguito della decisione del Tribunale di Sorveglianza di Roma, che ha concesso la misura alternativa alla detenzione in carcere, il 36enne dovrà espiare una pena residua di 6 mesi di reclusione, oltre al pagamento di una multa pari a 200 euro.
L’esterno offensivo lascia l’Empoli dopo una stagione da 15 gol e 6 assist, lo Scudetto deciso con una doppietta alla Juventus e l’Europeo conquistato con l’Italia Under 17. A Formello comincia ora la verifica più difficile
Due gol in una finale Scudetto contro la Juventus. È questa l’ultima immagine che Jacopo Landi lascia all’Empoli prima di iniziare la sua avventura con la Lazio. L’esterno offensivo classe 2009 firma una doppietta nel 4-0 che consegna agli azzurri il primo titolo Under 17 della loro storia e chiude una stagione da 15 gol e 6 assist in 28 presenze.
Pochi giorni dopo cambia maglia, portando a Formello un percorso costruito attraverso crescita, vittorie e partite decisive. La Lazio non sceglie soltanto uno dei talenti più brillanti della sua generazione: prende un giocatore che ha imparato a lasciare il segno quando la pressione aumenta.
Dalla finale persa a quella vinta: il percorso che ha cambiato tutto
Un anno prima Landi aveva lasciato il campo dopo la finale Scudetto Under 16 senza riuscire ad alzare il trofeo. Dodici mesi più tardi ritrova la Juventus e riscrive completamente il finale: segna dopo nove minuti, si ripete nella ripresa e mette la propria firma sulla partita più importante della stagione.
Quei due gol valgono più di un titolo. Raccontano la capacità di tornare nello stesso punto con un peso diverso, trasformando una finale perduta nell’esperienza necessaria per decidere quella successiva.
L’Empoli lo ha accompagnato categoria dopo categoria, fino a renderlo uno dei riferimenti offensivi della squadra campione d’Italia. La Lazio lo porta via proprio nel momento in cui quel percorso sembra aver raggiunto la sua forma più completa.
Il talento che continua a incidere salendo di livello
Landi non arriva a Formello dopo un’unica stagione positiva. La sua storia mostra una qualità più difficile da trovare dei numeri: la capacità di conservare il proprio impatto mentre aumentano categoria, ritmo e importanza delle partite.
Lo aveva già dimostrato sotto età alla Ravenna Top Cup. Entrato negli ultimi venti minuti della semifinale contro la Juventus, aveva cambiato il ritmo della gara fino a ricevere il premio di miglior giocatore del torneo. In Under 15 aveva poi segnato proprio contro la Lazio, mostrando già alcune delle qualità che oggi lo portano in biancoceleste.
Baricentro basso, tecnica nello stretto, accelerazione e capacità di creare superiorità sono rimasti riconoscibili in ogni passaggio. Landi può partire largo, accentrarsi tra le linee o occupare zone più avanzate, senza dipendere da una sola posizione per incidere.
La crescita è proseguita anche con l’Italia. L’Europeo conquistato con la Nazionale Under 17 aggiunge un contesto internazionale a una stagione nella quale ha unito rendimento individuale e vittorie collettive. Non è stato soltanto uno dei giocatori più produttivi dell’Empoli: ha imparato a stare dentro gruppi costruiti per vincere.
Perché la Lazio ha scelto proprio lui
La Lazio aggiunge al proprio vivaio un esterno offensivo già abituato a convivere con aspettative elevate. Il club aveva iniziato a muoversi per Landi dopo la stagione dello Scudetto e dell’Europeo,
Proseguono le indagini della Polizia di Stato sull’esplosione verificatasi lo scorso 31 luglio lungo la superstrada Sora-Avezzano. Nella giornata di sabato gli investigatori hanno denunciato in stato di libertà un uomo di 81 anni, ritenuto il presunto responsabile dell’accaduto.
L’attività investigativa, condotta dagli agenti del Commissariato di Sora con il supporto della Squadra Mobile, ha portato all’esecuzione di alcune perquisizioni che hanno consentito di rinvenire e sequestrare materiale bellico e 4,40 chilogrammi di polvere da sparo.
La polvere, pur risultando regolarmente detenuta, è stata sottoposta a sequestro probatorio per consentire ulteriori accertamenti nell’ambito dell’inchiesta. Al termine degli accertamenti, l’anziano è stato deferito all’Autorità Giudiziaria con le ipotesi di reato di accensioni ed esplosioni pericolose e di detenzione illegale di parti di armi da guerra.
Ruba una bici elettrica tranciando la catena. Giovane denunciato
Agli agenti ha riferito di non avere più la bicicletta, sostenendo di averla consegnata a un’altra persona, che però non è stato in grado di identificare o rintracciare
REDAZIONE
03.08.2026 – 11:33
Nella giornata di ieri gli agenti della Polizia di Stato hanno denunciato a piede libero un giovane di 21 anni, cittadino marocchino, ritenuto responsabile dei reati di furto aggravato e danneggiamento. L’intervento è stato effettuato da una pattuglia della Squadra Volante, che ha rintracciato il ragazzo in via Volsci. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il ventunenne sarebbe l’autore del furto di una bicicletta elettrica avvenuto nella stessa mattinata in via Aldo Moro. Per impossessarsi del mezzo avrebbe prima tranciato la catena con cui era assicurato a un palo.
Al momento del controllo, il giovane indossava gli stessi abiti ripresi durante il furto. Agli agenti ha riferito di non avere più la bicicletta, sostenendo di averla consegnata a un’altra persona, che però non è stato in grado di identificare o rintracciare. Alla luce degli elementi raccolti, il ventunenne è stato denunciato in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria con l’accusa di furto aggravato e danneggiamento.
Cinelli: «L’Amministrazione è stata fatta cadere con un’operazione premeditata»
L’ex primo cittadino accusa l’ex vicesindaco e la minoranza di aver fatto cadere l’amministrazione a pochi mesi dalla naturale scadenza del mandato, bloccando provvedimenti strategici, e rivendica il lavoro svolto negli ultimi anni
A una settimana dalla caduta dell’amministrazione comunale di Monte San Giovanni Campano, l’ex sindaco Emiliano Cinelli ha incontrato la stampa nel Castello Ducale Corte d’Avolos per ricostruire la vicenda che ha portato al commissariamento del Comune dopo le dimissioni di nove consiglieri, tra cui l’ex vicesindaco Sabrina Sciucco.
Cinelli ha parlato di «un atto grave» e di «un’operazione premeditata», accusando l’ex vicesindaco e la minoranza di aver fatto cadere l’amministrazione a pochi mesi dalla naturale scadenza del mandato, bloccando provvedimenti ritenuti strategici come la riapertura della scuola di La Lucca, la concessione degli impianti sportivi e il progetto del parcheggio di Reggimento.
Schietroma: “Iacovissi è la guida ideale per voltare pagina”
Il segretario regionale del Psi critica il BRT, difende l’iniziativa di Iacovissi sul presidente del Consiglio comunale e lo indica come candidato ideale per il centrosinistra
LlA
03.08.2026 – 15:57
Gian Franco Schietroma e Vincenzo Iacovissi
Il segretario regionale del Psi Lazio, Gian Franco Schietroma, propone una riflessione sul momento politico che sta vivendo Frosinone e ribadisce il sostegno del Partito socialista italiano alla candidatura a sindaco di Vincenzo Iacovissi. Al centro anche le polemiche sul Bus Rapid Transit e la vicenda dell’elezione del presidente del Consiglio comunale.
«Siamo ad agosto, è tempo di vacanze per chi può, ma è anche tempo per qualche riflessione politica. Il pensiero, inevitabilmente, va alla nostra Frosinone, interessata da cambiamenti che preoccupano non poco noi cittadini – afferma Schietroma – L’emblema di questi cambiamenti è, senza alcun dubbio, il Bus Rapid Transit, che doveva essere nelle intenzioni una risorsa, ma che ormai è percepito dai più come una grave minaccia alla serenità dei cittadini. Ho grande rispetto per la persona e per il lavoro del Sindaco Mastrangeli, ma non posso assolutamente condividere i radicali cambiamenti in tema di mobilità, anche perché hanno determinato purtroppo il caos nella viabilità, con una situazione destinata ad aggravarsi seriamente con la riapertura delle scuole».